Carenno

Collocato a 635 metri s.l.m. sull’orlo di un ampio terrazzo posto a vista sull’Adda, in un contesto paesaggistico amato dai Carennesi e dai “villeggianti” per le piacevoli escursioni naturalistiche, l’abitato di Carenno, di origine medievale, rivela tutt’oggi in alcuni angoli la fisionomia contadina e montana di un tempo. Molto forte il legame degli abitanti per l’oratorio settecentesco di San Domenico, conosciuto come “Chiesina dei Morti”, con pitture raffiguranti scene vicine alla danza macabra, e restaurato negli anni ’90 da un gruppo di muratori e artigiani volontari. La storia di Carenno è segnata dalla pietra e dal lavoro edile: il ricordo della vita dei muratori di Carenno, la cui maestria è testimoniata dall’imponente chiesa parrocchiale dell’Immacolata, è custodito e mantenuto vivo dal civico museo Ca’ Martì.

COME USARE LA MAPPA
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LEGENDA
Ritualità
Lavoro
Tempo libero
Museo

Tutti i contenuti riferiti alla mappa sono stati scelti e descritti dalla comunità di riferimento e sono frutto del processo partecipativo che è stato alla base del progetto e che costituisce il senso ultimo di questo lavoro.

Extra

Un progetto della Cooperativa Sociale Liberi Sogni Onlus realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Bando Cultura Sostenibile 2017/2020 – progetto “Il museo di comunità” – e con il contributo della Provincia di Lecco nell’ambito del progetto Interreg Italia Svizzera “VoCaTe – La voce della terra, i canti della terra – Il patrimonio culturale immateriale come identità del territorio e della comunità”.

Comune di Carennio

Mappa di comunità realizzata in collaborazione con il Comune di Carenno, la Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, l’Ecomuseo Val San Martino, la Pro Loco e il Museo Cà Martì.