Forno sopra

Fórno Zzóre

L’ Alpe Forno, deve il suo nome al grande ed importantissimo forno fusorio ivi costruito durante il Medioevo per la fusione del ferro. Il minerale estratto nelle miniere poco lontane subiva una prima fusione in loco, operazione detta arrostimento. Poi confluiva al Forno per essere fuso ancora diverse volte al fine di ottenere un ferro il più puro possibile.

La storia di questo forno, appartenuto negli anni a diverse importanti famiglie lombarde, è ricca di colpi di scena. Importantissimo nella storia della lavorazione del ferro in Lombardia, oggi non ne rimane purtroppo traccia alcuna.

Due alpeggi si sono sviluppati in forma autonoma anche se vicinissimi: Forno sotto e Forno sopra.

Canzone scritta dai bambini del GREST (Giochi Ragazzi Estivi), gestito dall’oratorio: per diverse estati sugli alpeggi i ragazzi hanno svolto attività varie, tra cui anche la creazione di canzoni dedicate al proprio alpeggio.

Forno sopra è posto sotto le rocce del Pizzo Cavallo. Poco sopra le case si erge lo Zucco, un poggio dove gli alpigiani vanno a cantare i tiir, per farsi sentire in tutta la valle. Una canzone dice che questo alpeggio si dà importanza perchè ha cose che gli altri non hanno: come ad esempio Ól bèch dól Macaróon, il becco (maschio della capra) del pastore Macaróon, animale ricordato in un’altra canzone premanese.

Crediti

La redazione dei testi qui riportati è stata curata dalla comunità di Premana in collaborazione con la coop. soc. Liberi Sogni Onlus. Fotografie, documenti e brani musicali pubblicati in questa pagina sono stati raccolti, selezionati e donati a fine divulgativo e a titolo gratuito dalla comunità premanese, nell’ambito del percorso partecipato che ha portato alla realizzazione della mappa di comunità. 
Le interviste agli abitanti di Premana sono state realizzate dalla coop. soc. Liberi Sogni Onlus.
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