Il bucone di Tremezzo

Storia, cultura e soprattutto natura caratterizzano lo scenario della Tremezzina. Il verde delle montagne è sempre protagonista insieme al blu-azzurro dell’acqua del Lario.  Alcuni luoghi naturali sono estremamente suggestivi anche per la presenza del lago che fa sempre da cornice agli scorci indimenticabili di paesaggio lariano. Fra questi, particolarmente cari ai tremezzini sono il Bucone di Tremezzo, il Dosso del Lavedo e la Grotta del tuff.

Il bucone di Tremezzo si apre nella parete di roccia sopra Rogaro e si sviluppa per circa 400 metri La sua particolarità è la numerosissima colonia di pipistrelli che lo popola. La salita non è particolarmente impegnativa ed è accessibile a tutti coloro che hanno un minimo di esperienza. Fino agli anni ‘70 a Tremezzo era considerata una prova di coraggio: se entro la terza media non avevi esplorato il bucone fino a raggiungere il fondo, contrassegnato dalla lettera “omega”, eri considerato un fifone. Oggi non ci va più nessuno, ma cattura la curiosità di molti turisti che lo vorrebbero visitare.

Crediti

La redazione dei testi qui riportati è stata curata dalla comunità di Tremezzina in collaborazione con la coop. soc. Liberi Sogni Onlus. Fotografie e documenti pubblicati in questa pagina sono stati raccolti, selezionati e donati a fine divulgativo e a titolo gratuito dalla comunità di riferimento, nell’ambito del percorso partecipato che ha portato alla realizzazione della mappa di comunità. 
Le interviste agli abitanti di Tremezzina sono state realizzate dalla coop. soc. Liberi Sogni Onlus.
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